Ci sono partite in cui tutto scorre nella direzione giusta, e altre in cui, nonostante l’impegno, manca quella scintilla capace di fare la differenza. Il Brescia resta dentro al confronto nella prima fase, ma è la Res Donna Roma a sfruttare con maggiore precisione le situazioni, chiudendo l’incontro sullo 0-3.
Una sconfitta che lascia rammarico, anche per il percorso recente, e che evidenzia quanto lucidità e qualità nelle scelte possano incidere sull’andamento della partita. Con il passare dei minuti la gara si complica, senza che le Leonesse riescano a ritrovare continuità ed efficacia nelle proprie soluzioni.
La cronaca
L’avvio è equilibrato, con il Brescia che prova a prendere campo e costruisce la prima occasione al 6’: sugli sviluppi di calcio d’angolo, De Biase si coordina al centro dell’area ma trova la pronta risposta del portiere. La Res cresce con il passare dei minuti e al 15’ si rende pericolosa con una conclusione sul secondo palo, ben neutralizzata da Scotti. Un minuto più tardi, al 16’, Micciarelli si gira bene in area ma calcia fuori.
Il risultato si sblocca al 31’: punizione diretta di Petrova, precisa e potente, che trova l’angolino e porta avanti le ospiti. Il Brescia prova a reagire e al 36’ costruisce su palla inattiva: Magri lascia a Capitanelli, ma la conclusione termina alta. Al 40’ è ancora la Res a farsi vedere con un tiro dalla distanza di Massa che non inquadra lo specchio.
Nella ripresa la Res parte con maggiore incisività e al 47’ trova il raddoppio sugli sviluppi di una ripartenza, con Ikeguchi che riceve un traversone dalla destra e finalizza sotto la traversa. Le Leonesse provano a rientrare in partita al 54’ con una conclusione dalla distanza di Magri, ben respinta dal portiere. Sul corner successivo, De Biase stacca di testa senza trovare la porta.
Al 59’ arriva il terzo gol della Res: conclusione sul secondo palo di Ferraresi che vale lo 0-3. Il Brescia continua a cercare soluzioni senza riuscire a concretizzare. Nel recupero, al 92’, le ospiti sfiorano anche il quarto gol con Clemente che colpisce la traversa.
Le dichiarazioni di Mister Zenoni
«È una sconfitta che brucia, inutile nasconderlo. Arrivavamo da un buon momento e volevamo dare continuità al risultato della scorsa partita.
Sapevamo di affrontare una squadra forte, che ci ha messo in difficoltà sotto diversi aspetti. È giusto essere onesti: hanno qualità, forza fisica e buone soluzioni tecniche.
La partita, per lunghi tratti, è rimasta in equilibrio, ma gli episodi hanno fatto la differenza. Il rammarico è anche per come sono arrivati alcuni momenti della gara: potevamo gestire meglio alcune situazioni e avere più lucidità nelle occasioni create.
Nel finale abbiamo provato a rientrare, ma non abbiamo avuto la forza per riaprirla. Resta un po’ di amarezza, perché qualcosa in più si poteva fare.
Ora però bisogna guardare avanti: il campionato non è finito, mancano ancora quattro partite e ci sono margini per chiudere al meglio. L’obiettivo è restare agganciati al gruppo di testa e giocarci le nostre possibilità fino alla fine.
Brescia Calcio Femminile – Res Donna Roma 0-3
Brescia Calcio Femminile:
Scotti; Nicolini, Magri (C), Cacciamali (V), Farina (60’ Poli), Viviani (76’ Cavicchia), Capitanelli (68’ Zambelli), De Biase, Donda, Micciarelli, Shikai (60’ Galbusera).
A disposizione: Donini, Meneghini.
Allenatore: Damiano Zenoni.
Res Donna Roma:
Merolla; Taborda, Ferraresi (83’ Kazandjian), Palombi (V) (83’ Massa), Cherubini (60’ Clemente), Simeone (C), Viesti, Martinovic, Ikeguchi (75’ De Marco), Maia Ferreira Cruz (75’ Giatras), Petrova.
A disposizione: Camplone, Pezzi, Rosolen, Boldrini.
Allenatore: Alessandro Di Martino.
Marcatrici: 31’ Petrova, 47’ Ikeguchi, 59’ Ferraresi.
Arbitro: Paolo Zantedeschi.









