La Sala Libretti del Giornale di Brescia, media partner della manifestazione, ha ospitato la presentazione della quarta edizione della Dream Cup, in programma il 23 e 24 maggio al Centro Sportivo EPAS.
Un progetto che negli anni ha trasformato il calcio in qualcosa che va oltre il risultato, mettendo insieme Prima Squadra, settore giovanile, progetto For Special, associazioni e realtà del territorio attorno a un’idea di sport capace di creare connessioni tra persone ed esperienze diverse.
L’edizione 2026 è stata presentata con la conduzione di Maddalena Damini, direttrice artistica di Radio Bresciasette e Teletutto, che seguiranno e racconteranno la Dream Cup nel corso delle due giornate.
Ad aprire gli interventi la presidente del Brescia Calcio Femminile Clara Gorno:
“Il sociale senza competenza è assistenzialismo. Lo sport senza valori è solo intrattenimento. La vera sfida è tenere insieme questi due aspetti.”
Una visione che continua ad accompagnare la crescita della manifestazione, arrivata alla quarta edizione:
“Siamo arrivati fin qui attraverso impegno e tanta sinergia.”
Accanto al Brescia Calcio Femminile anche sponsor e partner che negli anni hanno scelto di credere nel progetto.
Nel corso delle due giornate si alterneranno partite, incontri, musica, attività aperte al pubblico e momenti dedicati all’inclusione. Con il coinvolgimento di realtà impegnate nella solidarietà, nel sociale e nel supporto alle persone come Nazionale Vip Sport, Power Emergency, Pink Charity, LILT Brescia e Cooperativa Lautari.
“Dopo quattro anni la Dream Cup mi sembra più che un sogno, una realtà”, ha raccontato Andrea Bonomelli, presidente della Cooperativa Lautari, impegnata nel supporto e nella riabilitazione delle dipendenze.
A testimoniare il valore umano della manifestazione anche le parole delle protagoniste in campo.
“La Dream Cup è qualcosa di potente, unico e raro”, ha raccontato la capitana della Prima Squadra Véronique Brayda. “Sono giorni in cui si crea qualcosa di speciale e in cui tutti possono imparare qualcosa.”
Gaia Amadori del progetto For Special ha invece raccontato il proprio legame con il Brescia Calcio Femminile:
“Quando la presidente mi ha chiesto di entrare nella squadra For Special per me è stato motivo di grande orgoglio. Il calcio è da sempre lo sport che mi rende più felice.”
Anche per questa quarta edizione, la Dream Cup continuerà a mettere al centro il valore umano dello sport.
Il 23 e 24 maggio il Centro Sportivo EPAS ospiterà due giornate aperte a chiunque voglia vivere il calcio in un modo diverso.














Foto: Giornale di Brescia / Marco Ortogni








