SOCIETÀ

LA STORIA DEL BCF

2015/2016

E’ un cammino esaltante quello che il Brescia compie sia in Italia che in Europa nell’anno del suo trentennale dal giorno della propria fondazione, entrato nella storia come “la stagione della Tripletta”. Confermata Bertolini come allenatrice, capitan Zizioli lascia il calcio per intraprendere la carriera da Team Manager con la fascia che passa a Valentina Cernoia. La stagione inizia il 18 luglio, la presentazione ai tifosi di inizio settembre culmina con la vittoria 2-1 sul Twente nell’amichevole internazionale che fa da anteprima alla stagione che verrà. Il 27 settembre giunge il primo trofeo: il Brescia di Bertolini batte il Verona ai calci di rigore e conquista la sua seconda Supercoppa Italiana. Le biancoblu in Europa eliminano ai sedicesimi di finale il Liverpool, negli ottavi il Fortuna Hjorring approdando ai quarti di finale dove il cammino si interrompe: il Wolfsburg futuro finalista estromette il Brescia dalla Champions League. In campionato la squadra è protagonista di una rimonta esaltante che si conclude con la conquista del tricolore, seguito dal terzo trofeo stagionale: le biancoblu battendo in finale il Verona 2-1 bissano il successo dell’anno precedente in Coppa Italia.

2014/2015

La stagione inizia con la conquista dell’unica competizione nazionale assente nell’albo d’oro biancoblu: il Brescia vince la Supercoppa Italia battendo ai rigori il Tavagnacco. Il club ad ottobre fa il proprio esordio in Champions League, ma l’urna non è delle più favorevoli con l’Olympique Lione estratto come avversario del Brescia nei sedicesimi di finale. La partita di andata si gioca allo stadio Mario Rigamonti in una cornice di pubblico spettacolare con 5600 tifosi sugli spalti ad incitare le Leonesse, con la città che per la prima volta nella sua storia ospita la massima rassegna continentale calcistica per club, ma sul campo le francesi si dimostrano più forti e passano il turno. In campionato la squadra guidata da Bertolini dà vita ad un testa a testa con il Verona che si prolunga fino all’ultima giornata con le scaligere che si aggiudicano il tricolore per un solo punto di vantaggio sul Brescia. A campionato terminato entra nel vivo la fase finale della Coppa Italia con il Brescia che conquista in finale sul Tavagnacco, con un rotondo 4-0, la sua seconda coppa nazionale.

2013/2014

Un’annata memorabile
Il presidente riconferma mister Bertolini il Brescia perde giocatrici importanti ma si rinforza con l’inserimento di nuove giocatrici: Ceasar Camelia, Costi Fabiana, Girelli Cristiana, Linari Elena, Marchitelli Chiara, Nasuti Giulia e Tarenzi Stefania.
La stagione 2013/2014 è stata memorabile per i colori del Brescia Calcio Femminile. La squadra condotta da Milena Bertolini ha centrato un obiettivo mai raggiunto prima: la vittoria dello Scudetto. Questo nuovo trofeo da aggiungere in bacheca è arrivato al termine di una cavalcata trionfale che ha portato il Brescia in cima alla classifica a suon di record, uno su tutti le 29 vittorie su 30 partite che hanno significato ben 87 punti. L’inizio non è stato dei più semplici, la squadra ha infatti assaggiato un’amara eliminazione dalla Coppa Italia già a Settembre ed ha infilato subito dopo una dura sconfitta casalinga contro il Tavagnacco in campionato. Il momento di difficoltà però non ha affossato le leonesse, che al contrario si sono rimboccate le maniche ed hanno reagito come solo i vincenti sanno fare, tenendo duro e inanellando un filotto di vittorie incredibile. A condire questi fantastici risultati ci sono i 112 gol segnati e le sole 17 reti subite.
Non è stato tutto rosa e fiori, in ogni grande successo ci sono ostacoli da affrontare, come lo è stato, per esempio, il grave infortunio di Chiara Marchitelli accorsole a metà stagione. In molti davano il Brescia in difficoltà, perdere il portiere della nazionale è stato un colpo che avrebbe messo KO chiunque, ma non questa volta! Camelia Ceasar ha infilato i guanti alle sue talentuosissime mani ed ha accompagnato la squadra sino al tricolore, facendo capire a tutta Italia che il Brescia è una squadra con talenti, cuore e idee.

2012/2013

Si riparte con una nuova guida tecnica affidata a Milena Bertolini. Con lei quattro nuovi innesti di spessore internazionale: Sara Gama, Sara Penzo, Barbara Bonansea e Eleonora Prost. Nonostante una serie infinita di infortuni la squadra è riuscita a piazzarsi al quarto posto.

2011/2012

Riparte con la stessa guida tecnica e 4 nuovi innesti: Gorno Marisa, Lucija Mori, Valentina Pedretti e Martina Rosucci. Il Brescia Femminile conquista il primo trofeo della sua storia. Con Miro Keci in panchina, subentrato a poche giornate dalla fine del campionato, le leonesse si aggiudicano la Coppa Italia dopo un’esaltante finale in quel di Ostia contro il Napoli. Il campionato termina con un onorevole 4° posto dopo aver occupato per molte giornate la prima posizione.

2010/2011

Comincia con molte novità a partire dal mister Nazzarena Grilli e con l’inserimento nella rosa di ben 7 importanti giocatrici. L’ACF Brescia Calcio Femminile vive una stagione esaltante, chiudendo al 3° posto in classifica sfiorando la qualificazione in Champions League fino all’ultima giornata. Anche la Primavera disputa un campionato esaltante raggiungendo nuovamente le Final Four e conquistando la 2° posizione nel Campionato Nazionale U19 Italiano, vincendo anche il prestigioso Trofeo Beppe Viola ad Arco di Trento. La squadra che milita nel campionato CSI si riconferma campione Regionale.

2009/2010

Al primo anno di Serie A le difficoltà non mancano e la salvezza arriva solo a due giornate dalla fine, centrando l’obiettivo della società. In questa stagione il Brescia Calcio Femminile ha iscritto ben quattro squadre nel settore giovanile e una nel CSI. La Primavera raggiunge un traguardo storico, entra nelle Final Four e conquista la 3° posizione nel Campionato Nazionale U19 Italiano. Il CSI vince il campionato Regionale.

2008/2009

Dopo una cavalcata strepitosa e senza indugi, il Brescia Calcio Femminile corona il sogno di tutta una tifoseria. Dopo 23 anni la “creatura” del Presidente Cesari approda nella massima serie. La gioia incontenibile sfocia in una festa clamorosa, che rimarrà per sempre nel cuore di tutti.

2007/2008

La prima squadra appena tornata in serie A2 lotta fino alle ultime giornate per il primo posto. Finisce terza, ma il campionato strepitoso fa ben sperare per la stagione successiva. Il settore giovanile cresce in maniera esponenziale.

2006/2007

La prima squadra, dopo l’amara retrocessione in B, riprende la sua attività con forza e determinazione, e dopo un solo anno ottiene la meritata promozione in serie A2 grazie alle 17 partite vinte e al miglior attacco di tutto il campionato. Frutto del rinnovato entusiasmo, la società riesce ad allestire anche una squadra di pulcine che disputeranno il campionato contro i “colleghi” maschietti.

2005/2006

La stagione comincia con un importante cambiamento. La società da PRO BERGAMO FEMMINILE si trasforma in ACF BRESCIA CALCIO FEMMINILE, tornando a disputare le partite casalinghe a Capriolo. La stagione si chiude però nel peggiore dei modi: l’ultimo posto in classifica segna la retrocessione diretta in serie B.

2004/2005

Come da regolamento FICG la nostra squadra disputando un campionato nazionale allestisce la squadra della Primavera. Con l’aggiunta di nuove giocatrici la squadra riesce a chiudere il suo primo anno nel Campionato Nazionale di Serie B addirittura al 3° posto in classifica generale. Inaspettatamente la squadra viene ripescata per disputare il campionato 2005/5006 in Serie A2.

2003/2004

La stagione riconferma la forza della squadra che chiuderà il campionato in seconda posizione. Grazie a questo risultato la federazione premia il costante impegno delle ragazze e della società ripescando la squadra per disputare il campionato 2004-2005 in serie B nazionale.

2002/2003

La rosa delle giocatrici al calcio d’inizio del campionato è riconfermata. Ma l’inizio non è dei migliori. Malumori e incomprensioni portano la dirigenza alla decisione di allontanare alcune giocatrici. La squadra riacquista la giusta serenità dello spogliatoio e riprende la serie positiva riuscendo a chiudere al 5° posto.

2001/2002

La società consapevole della necessità di ottenere nuove energie, si affida al bacino del calcio bergamasco ricco di giovani leve, per allestire una nuova squadra decisamente competitiva. Nasce così la PRO BERGAMO FEMMINILE che nel campionato è protagonista di un’esaltante stagione chiudendo al secondo posto.

1995/2001

Nel 1995 il presidente Cesari decide i iscriversi al campionato F.I.G.C. e nasce la F.C.F. CAPRIOLO. Al nostro esordio nel campionato Provinciale di Serie D, otteniamo un decoroso ottavo posto. Nella stagione successiva la società vince il campionato approdando alla serie C e finendo la stagione con un dignitoso quarto posto. Nonostante una serie di infortuni la squadra riesce a piazzarsi per tre stagione sempre nei primi posti della classica.

1985/1994

La forte passione che accomuna alcune giovani ragazze diviene realtà, viene fondata una squadra di calcio femminile che grazie ad alcuni sponsor militano nel Campionato Provinciale a 7 ANSPI.
La squadra si aggiudica il primo posto nel Campionato a sette ANSPI nel 1994.

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