Sia per la carica che rivesto che a titolo personale, a seguito delle  mie dichiarazioni rilasciate nell’ultima conferenza stampa che ho tenuto, mi sento in dovere di pubblicare questo comunicato per replicare ad alcune interpretazioni o fraintendimenti che ho letto in alcuni articoli apparsi su riviste e giornali.

Voglio come prima cosa ringraziare tutti i giornalisti per l’attenzione e il sostegno che hanno sempre dimostrato nei confronti del Brescia calcio femminile. Ma in un articolo pubblicato  sul  Bresciaoggi viene riportato che avrei rivelato dei  retroscena a fronte di presunte “trappole” di alcuni giornalisti a cui io avrei “abboccato ingenuamente”, riportando congetture e dichiarazioni che io non ho mai rilasciato. Mi riferisco in modo particolare all’argomento sulle “ persone che mi potevano dare una mano”.

Forse non sono stato capace a spiegarmi o ho usato parole sbagliate, ma non mi sembra molto deontologico ricorrere a questo tipo di “stratagemmi” per fare notizia.

Le persone a cui mi riferisco sono l’ex Presidente del Montichiari sig. Maurizio Soloni, persona che stimo e che conosco da tempo.  Nell’occasione ci eravamo sentiti per telefono e mi aveva informato  che avrebbe parlato  con un suo amico con grosse possibilità finanziarie per vedere se poteva convincerlo a dare una mano al Brescia CF, anticipandomi che non sarebbe stato facile convincerlo visto che il mondo del calcio femminile allo stato attuale è ancora  un investimento a fondo perduto.

Mentre l’altra persona è Tommaso Ghirardi, che come ho detto in conferenza già ci aveva aiutato nel convincere il Presidente Massimo Cellino a darci la disponibilità di poter  disputare la partita di ritorno della WCL contro l’Ajax al Rigamonti. Inoltre sarebbe stato disponibile ad intervenire con una cordata di amici guidata da lui per sostenere il Brescia CF, senza aver nessun incarico in società ma solo in veste di sponsor, se non  ci fosse stato l’ostacolo della sua squalifica. Ghirardi è una persona a cui piace fare le cose alla luce del sole, e questo contrastava con la sua attuale posizione di “squalificato”.

A questo dobbiamo aggiungere poi alcune dichiarazioni riportate dal Giornale di Brescia che io non ho mai rilasciato in conferenza stampa e mi riferisco al punto dell’ articolo in cui si riporta che  “Le abbiamo provate tutte, per vedere se in tempi di commissariamento della Federcalcio era possibile con una sorta di grazia fargli estinguere anzitempo questa squalifica o almeno ridurgli una sostanziale parte di quanto manca, ma anche il presidente del Coni Malagò mi ha detto che era una cosa impossibile”.

Scusate ma ci tenevo a chiarire questi punti.

Giuseppe Cesari